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Le 4 nuove tendenze dell’AI nello shopping festivo

Dimentica la corsa frenetica tra i negozi affollati, le infinite schede aperte nel browser e lo stress di dover scegliere tra troppe opzioni. Lo shopping per le festività è cambiato.

I clienti esplorano un numero maggiore di opzioni e acquistano con assoluta sicurezza grazie al supporto dell’AI, sempre a portata di mano. Non sono più costretti a scegliere tra una decisione ponderata e una veloce. Si prendono tutto il tempo necessario per valutare più opzioni.

Comprendere i quattro comportamenti chiave dei consumatori che definiscono questo nuovo scenario può aiutarti a delineare una strategia di marketing vincente per le festività.

The four section heads of this article appear in a checklist format on a green background next to an AI-enhanced illustration of a YouTube video and comments section, made to look like a clay sculpture.

1. Ampliare le opzioni attraverso la ricerca, le domande e la scoperta

Il percorso di acquisto è un ciclo di scoperta continuo e senza fine. Gli strumenti AI stanno rivoluzionando questo percorso, permettendo ai consumatori di esplorare ogni possibilità ancora più a fondo. I clienti online che utilizzano piattaforme o funzionalità di AI nel proprio purchase journey interagiscono con o notano in media 12,1 touchpoint, a fronte dei soli 4,2 rilevati per chi non utilizza l’AI.1

Oggi i consumatori fanno ricerche in modo naturale, usando foto e domande specifiche: il 75% di chi utilizza l’AI su Google conferma che questa tecnologia permette di cercare con maggiore spontaneità, ad esempio ponendo quesiti estremamente dettagliati o partendo da un’immagine.2

Questa propensione alla scoperta riguarda anche i video: l'85% degli spettatori intervistati in Italia dichiara che YouTube permette loro di scoprire novità che non avrebbero trovato da soli, superando le altre piattaforme online (66%) come Facebook, Instagram e TikTok.3

Ora tocca a te: preparati alle ricerche conversazionali e visive. Arricchisci i tuoi dati di prodotto per lo Shopping Graph con descrizioni dettagliate e immagini in alta risoluzione: aiuterai i clienti a scoprire facilmente il tuo brand attraverso le ricerche con la fotocamera, i riassunti dell’AI e le domande reali poste durante le festività.

2. Valutare le opzioni con i riassunti AI per eliminare il superfluo, risparmiare tempo e restringere le possibilità

I consumatori amano esplorare, ma finiscono anche per sentirsi sopraffatti dal puro carico mentale di dover gestire tante schede aperte, recensioni contrastanti e informazioni frammentate. Grazie alle funzionalità della Ricerca Google basate sull’AI, risposte e riepiloghi chiari compaiono direttamente tra i risultati di ricerca.

Questa efficienza rafforza la fiducia nell’acquisto: 3 utenti su 4 affermano che Google AI Mode e/o AI Overview li aiutano a prendere decisioni più rapide e con maggiore sicurezza.4

  • Il 76% di chi utilizza l’AI su Google concorda: questa tecnologia permette di risparmiare tempo prezioso grazie a riassunti rapidi dei dettagli e delle recensioni dei prodotti.5
  • Il 69% di chi utilizza l’AI su Google afferma che questa tecnologia aiuta a fare chiarezza tra le informazioni e a non sentirsi sopraffatti da un numero eccessivo di opzioni.6

Offri alle persone un’esperienza straordinaria e l’AI la consiglierà in modo naturale.

Ora tocca a te: ottimizza per le persone, non per i bot. I sistemi di Google comprendono il linguaggio proprio come gli esseri umani. Punta invece su una web experience impeccabile: velocità elevate, ottimizzazione per il mobile e pagine pulite. Offri alle persone un’esperienza straordinaria e l’AI la consiglierà in modo naturale.

3. Verificare le informazioni sulla Ricerca e con i creator di YouTube

Anche in un mondo basato sull’AI, la fiducia va conquistata. Gli acquirenti tornano regolarmente in un ambiente di cui si fidano per verificare le informazioni prima di procedere all’acquisto.

Dato che i consumatori distribuiscono i propri acquisti su molte piattaforme diverse, Google e YouTube diventano punti di riferimento quotidiani e affidabili. Infatti, l'86% dei consumatori intervistati utilizza Google e/o YouTube ogni giorno, una quota significativamente superiore rispetto a quella di altre piattaforme online.7

Anche quando i consumatori utilizzano altri strumenti di AI generativa per fare ricerche sui prodotti, raramente saltano questo passaggio: il 99% di chi usa ChatGPT per informarsi su prodotti o servizi consulta la Ricerca Google per farsi aiutare nelle decisioni di acquisto.8

Per confermare le proprie scelte, i consumatori si rivolgono ai creator di cui si fidano, rendendo YouTube un ponte indispensabile: il 78% degli spettatori intervistati in Italia dichiara che YouTube è la piattaforma video di cui si fida di più, superando di gran lunga la media della concorrenza (53%).9

Secondo un sondaggio condotto da Kantar, gli spettatori in Italia considerano YouTube la piattaforma video numero 1 per fare ricerche, valutare o prendere una decisione d’acquisto su brand, prodotti o servizi, superando altre piattaforme online come Facebook, Instagram e TikTok.10

Ora tocca a te: crea un percorso di verifica circolare. Collabora con i creator di YouTube: così, quando i consumatori cercheranno il tuo brand su Google per confermare le proprie scelte, troveranno recensioni autentiche capaci di trasmettere il reale valore del tuo prodotto.

4. Affidarsi all’AI per scovare prezzi e promozioni prima della scelta finale

Al momento del clic finale, gli acquirenti vogliono un’esperienza rapida e fluida. Gli acquirenti usano l’AI come un assistente personale per scovare coupon, controllare la disponibilità dei prodotti e sfruttare le funzioni di prova virtuale per valutare la vestibilità dei capi. Il 60% di chi utilizza l’AI su Google afferma che questa tecnologia aiuta a prendere la decisione finale, trovare l’offerta migliore e completare l’acquisto più velocemente.11

Essere presenti in questo preciso istante permette di salvaguardare l’intero budget di marketing. Durante il periodo dello shopping per le festività a fine anno, i brand che scelgono di investire maggiormente nella Ricerca Google ottengono solitamente un ritorno sul budget media totale superiore del 74% rispetto a chi punta di più sui social a pagamento.12

Il 60% di chi utilizza l’AI su Google afferma che questa tecnologia aiuta a prendere la decisione finale, trovare l’offerta migliore e completare l’acquisto più velocemente.

Ora tocca a te: mantieni l’inventario aggiornato e velocizza il checkout. Assicurati che prezzi e disponibilità siano aggiornati in tempo reale per evitare che gli assistenti AI ti escludano dai risultati. Inoltre, offri opzioni di pagamento semplici come Google Pay per evitare che i clienti abbandonino il carrello proprio all’ultimo secondo.

Metti insieme tutti i tasselli della tua strategia di marketing per le festività

I consumatori non usano l’AI per saltare la fase dello shopping. La usano per diventare acquirenti esperti.

Essere presenti nei loro punti di riferimento quotidiani con risposte chiare e verificate permette di ottimizzare l’intera spesa pubblicitaria per le festività, garantendo che ogni euro investito favorisca decisioni di acquisto concrete e sicure.

Saba Afreen

Research & Insights Manager

Google Ads Marketing

Sources (8)

1 Studio Ipsos Global Consumer Journeys commissionato da Google, sondaggio online, media globale di paesi selezionati (AR, AU, BR, CA, CL, CO, FR, DE, ID, IN, IT, JP, MX, NL, PE, PH, PO, SG, KR, ES, SW, TW, TH, US, UK), adulti di almeno 18 anni, acquirenti online che hanno effettuato un acquisto di beni di consumo che richiedeva una valutazione nella settimana precedente (gamma di categorie) n=14.305 che hanno utilizzato piattaforme o funzionalità di AI nel loro consumer journey, n= 21.881 che non hanno utilizzato piattaforme o funzionalità di AI nel loro consumer journey, dicembre 2025.

2, 5, 6, 11 Studio continuativo sui consumatori eseguito da Ipsos e commissionato da Google, sondaggio online, media globale di paesi selezionati (AR, AU, BR, CA, CL, CO, FR, DE, ID, IN, IT, JP, MX, NL, PE, PH, PO, ZA, KR, ES, SW, TH, TW, UK, US) non ponderata in base alle dimensioni della popolazione, consumatori intervistati di età compresa tra 16 e 74 anni, n=18.501 utenti di piattaforme o funzionalità di Google AI, aprile 2026.

3, 9 Fonte: Google/Kantar, Future of Video, IT, 2026, n=1017 spettatori di YouTube, n=2540 spettatori di video settimanali (18-64 anni), periodo di rilevazione: 9/2/2026-27/2/2026. Il set competitivo comprende 10 concorrenti di mercato: TV lineare, Netflix, Disney+, Amazon Prime Video, Twitch, DAZN, Sky Go, Facebook, Instagram, TikTok.

4 Studio Ipsos Global Consumer Journeys commissionato da Google, sondaggio online, media globale di paesi selezionati (AR, AU, BR, CA, CL, CO, FR, DE, ID, IN, IT, JP, MX, NL, PE, PH, PO, SG, KR, ES, SW, TW, TH, US, UK) adulti di almeno 18 anni, n=13.189 acquirenti online che hanno effettuato un acquisto di beni di consumo che richiedeva una valutazione nella settimana precedente (gamma di categorie) e hanno utilizzato Google AI Overview o AI Mode, dicembre 2025.

7 Studio Global Consumer Journeys di Ipsos, commissionato da Google, sondaggio online, media globale di paesi selezionati (AR, AU, BR, CA, CL, CO, FR, DE, ID, IN, IT, JP, MX, NL, PE, PH, PO, SG, KR, ES, SW, TW, TH, US, UK) non ponderata in base alle dimensioni della popolazione, adulti di almeno 18 anni, n=61.782 consumatori online, dicembre 2025.

8 Studio continuativo sui consumatori eseguito da Ipsos e commissionato da Google, sondaggio online, media globale di paesi selezionati (AR, AU, BR, CA, CL, CO, FR, DE, ID, IN, IT, JP, MX, NL, PE, PH, PO, ZA, KR, ES, SW, TH, TW, UK, US) non ponderata in base alle dimensioni della popolazione, consumatori intervistati di età compresa tra 16 e 74 anni, n=12.038 utenti commerciali di ChatGPT, aprile 2026.

10 Fonte: Google/Kantar, Future of Video, IT, 2026, n=2540 spettatori di video settimanali (18-64 anni), periodo di rilevazione: 9/2/2026-27/2/2026. Il set competitivo comprende 10 concorrenti di mercato: TV lineare, Netflix, Disney+, Amazon Prime Video, Twitch, DAZN, Sky Go, Facebook, Instagram, TikTok.

12 Meta-analisi di Ekimetrics sul funnel iniziale della Ricerca commissionata da Google; la ricerca comprende 64 modelli di marketing mix in sei settori (beni di largo consumo, retail, telecomunicazioni e tecnologia, auto e motori, bellezza/cosmetici, servizi finanziari) e 3 regioni (Stati Uniti, EMEA, APAC), 2026. La metodologia consolida gli output del modello di marketing mix di ogni brand e classifica i brand in due gruppi indipendenti (metà superiore per quota di Ricerca Google e metà superiore per quota di social a pagamento), con quote calcolate in base al periodo di analisi. Il ROI totale medio dei media viene calcolato per gruppo considerando solo le settimane del quarto trimestre 2024 (1° ottobre 2024-31 dicembre 2024); il vantaggio del 74% qui indicato rappresenta il rapporto tra il ROI totale medio dei media del quarto trimestre dei brand con un’alta quota di Ricerca Google e quello dei brand con un’alta quota di social media.

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