Fiat Pandina: la campagna AI che ha rilanciato l’icona degli anni ’80
L’intelligenza artificiale è uno strumento straordinario per chi fa marketing: è come il robot da cucina per uno chef stellato. Amplifica capacità e velocità, ma non sostituisce né il talento creativo né la visione. Rappresenta per i marketer un abilitatore creativo che aiuta a costruire campagne più contemporanee, flessibili e vicine a pubblici diversi.
È con questo spirito che abbiamo ideato “Italieno”, la prima campagna Fiat interamente realizzata in AI per Pandina, un’icona senza tempo del panorama automobilistico, lanciata per la prima volta nel 1980 come Panda. L’obiettivo era unire l’anima vintage, innovativa e sorprendente di Pandina a una creatività all’avanguardia, creando contenuti su misura per ogni canale e pubblico.
Un’icona pop nello spazio
La voce autentica di Pandina meritava una comunicazione innovativa e umana. Ideata con Leo – Publicis Groupe, la campagna gioca sull’universalità dell’auto: amata ovunque, anche in altri universi. Qui Pandina diventa l’ambasciatrice dello stile di vita italiano, capace di conquistare persino gli alieni con il suo calore e la sua convivialità.
L’interazione surreale tra i protagonisti extraterrestri e la vettura si prestava perfettamente a una realizzazione in GenAI, permettendoci di sviluppare una specie di alieni completamente nuova e di definire mondi e forme di vita mai viste prima.
La GenAI al volante della creatività
Insieme a Google e Reply, con l’AI siamo riusciti a realizzare una scala e una varietà di contenuti che con i mezzi tradizionali sarebbero state molto più complesse e richiedenti, in termini di tempo e risorse.
Attraverso i modelli Veo e Nano Banana, abbiamo effettuato un casting in AI per il protagonista e creato elementi scenografici personalizzati, come vegetazione, oggetti e case, per un universo visivamente coerente. L’auto, unico elemento 3D, è stata infine integrata nella scena animata tramite VFX compositing e 3D rendering.
Fondamentale è stata la supervisione umana per raffinare ogni output secondo i requisiti del brand. Non tutto ciò che viene prodotto è immediatamente utilizzabile: serve un grande lavoro di guida, selezione e affinamento. Abbiamo affrontato questo aspetto con un processo molto strutturato e iterativo, basato su continui feedback, test, revisioni e allineamenti tra tutti i team coinvolti.
E il processo continua ancora oggi. Recentemente, abbiamo effettuato delle ottimizzazioni, lavorando principalmente sul protagonista, per aumentare la qualità della texture della pelle e le espressioni facciali. Avere una costante supervisione sulla tecnologia è fondamentale, per guidarla e applicarla al meglio.
Una galassia di contenuti per risultati stellari
Dal punto di vista media, l’obiettivo era costruire una comunicazione capace di vivere in modo efficace nei diversi ambienti digitali, valorizzando la specificità di ciascun canale. La GenAI ci ha aiutato a ragionare in modo più flessibile e dinamico, permettendoci di sviluppare asset pensati per una distribuzione più mirata e coerente con il comportamento delle persone sulle piattaforme.
La scalabilità è stato uno degli aspetti più importanti: l’AI ci ha permesso di moltiplicare le varianti creative mantenendo una coerenza di fondo con l’idea di campagna e con il mondo Fiat. I contenuti di Pandina hanno quindi invaso tutti i nostri canali di comunicazione, creando una coerenza visiva e di linguaggio molto forti.
Su YouTube la campagna ha previsto annunci bumper da 6 secondi per massimizzare efficienza e scala. Pubblici specifici, individuati sulla base degli interessi, hanno visualizzato video con creatività ad hoc nei momenti di massima attenzione, grazie a posizionamenti su misura. Per esempio, abbiamo mostrato i bumper agli appassionati di sport mentre visualizzavano video inerenti al calcio.
In sole due settimane, i video hanno coinvolto quasi 12 milioni di utenti unici (pari al 24,78% del pubblico selezionato), garantendo un CPM altamente efficiente di 2,26 €. Inoltre, la campagna ha registrato un incremento dell’Ad Recall pari al +23,67% e ha raggiunto una percentuale di completamento dei video dell'88,06%.
La rotta del futuro
A chi si sta confrontando con l’AI, il mio consiglio è di approcciarla con curiosità e metodo. L’intelligenza artificiale non sostituisce il marketing o la creatività, ma richiede una visione chiara e un’idea di fondo solida: “Italieno” ha funzionato perché il calore italiano è già parte integrante dell’identità di Fiat.
Il rischio più grande che abbiamo dovuto gestire è stato quello dell’appiattimento visivo e narrativo. In un panorama in cui gli strumenti generativi sono accessibili a tutti, la vera sfida è evitare l’omologazione, mantenendo sempre al centro il tono umano, l’autenticità e i valori fondanti del brand.
La nostra filosofia si riassume nella formula “Crafted by humans, accelerated by AI”. Sono l’intelligenza umana, la sensibilità strategica e la rilevanza culturale a fare davvero la differenza.
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