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Come trovare parole chiave: una guida alla ricerca keyword

Titolare di una piccola impresa, donna, in un ambiente d'ufficio utilizza un computer portatile alla scrivania per condurre una ricerca di parole chiave.

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Come trovare parole chiave: una guida alla ricerca keyword

Trovare i termini di ricerca giusti è alla base di qualsiasi strategia digitale di successo. Ma come cercare parole chiave che generino effettivamente entrate? Imparare a individuare i termini esatti che riflettono le query reali dei tuoi potenziali clienti è fondamentale per mostrare la tua attività nel momento in cui questi hanno bisogno dei tuoi prodotti e servizi. Fortunatamente, esiste un modo pratico e diretto per trovare i termini di ricerca specifici di cui hai bisogno.

Ricerca di parole chiave: concetti chiave

La ricerca di parole chiave è il processo di scoperta, analisi e selezione dei termini che le persone inseriscono nei motori di ricerca come Google. Questi dati contribuiscono a definire la struttura dei contenuti del tuo sito web e costituiscono la base per campagne Google Ads efficienti. Una buona ricerca di parole chiave riduce il margine di incertezza, basandosi su dati concreti relativi al comportamento degli utenti.

Parole chiave “short-tail” e “long-tail”

Le parole chiave sono classificate in base alla lunghezza e alla specificità. Ciascuno di questi fattori determina direttamente il volume di ricerca, la concorrenza e l’intento di acquisto, aiutandoti a definire la tua strategia.

Tipo di parola chiave

Definizione

Esempio

Strategia

Short-tail

(o a coda corta)

Frasi generiche di 1-2 parole con volumi di ricerca enormi ed elevata concorrenza.

“Manutenzione aree verdi” Utilizzate per generare brand awareness generale e acquisire traffico nella parte alta del funnel.

Long-tail

(o a coda lunga)

Frasi specifiche di 3 o più parole con volumi di ricerca inferiori ma un intento commerciale molto più elevato.

“Manutenzione aree verdi aziendali ecosostenibile a Milano”

Utilizzate per acquisire lead altamente qualificati e pronti a prendere una decisione di acquisto.

Strumenti per la SEO e il PPC

In genere, la tua strategia di ricerca si baserà sugli stessi dati fondamentali sia per i canali a pagamento sia per quelli organici. La stessa metodologia utilizzata per trovare parole chiave a scopi SEO viene utilizzata anche per strutturare i gruppi di annunci pay-per-click (PPC). Dopo aver imparato ad individuare le parole chiave SEO, puoi utilizzare i risultati ottenuti per ottimizzare il tuo sito web in modo da acquisire traffico organico nel tempo. Allo stesso tempo, potrai fare offerte per quegli stessi termini ad in Google Ads per contribuire alla generazione di lead.

Brainstorming e comprensione dell’intento di ricerca

Forse ti sorprenderà, ma l’ascolto attivo è la base di una strategia keyword realmente efficace. Il modo in cui i tuoi clienti formulano domande, commenti e dubbi rappresenta un’informazione estremamente preziosa per la ricerca di parole chiave.

  • Chiamate di vendita: prendi nota delle frasi esatte che i potenziali clienti utilizzano quando fanno domande.
  • Ticket di assistenza: esamina le richieste recenti per vedere come gli utenti descrivono i loro problemi.
  • Recensioni online: leggi i feedback positivi e negativi per identificare i temi ricorrenti.

I termini di ricerca di grande valore si trovano spesso in queste conversazioni quotidiane. L’obiettivo è comprendere in che modo i potenziali clienti cercano informazioni, definire il problema che la tua attività risolve e capire come formulano le loro query di ricerca.

Brainstorming delle parole chiave di base

Puoi creare il tuo elenco iniziale di argomenti analizzando i pilastri fondamentali della tua attività. Se gestisci un’azienda che si occupa di manutenzione del verde commerciale, una buona base di partenza potrebbero includere termini come “manutenzione del prato aziendale”, “servizi di giardinaggio per aziende” o “abbattimento alberi su larga scala”.

Successivamente, puoi ampliare questi concetti di base utilizzando le informazioni raccolte dall’ascolto dei tuoi clienti. Ad esempio, puoi esplorare i forum di settore per vedere come le persone discutono di questi argomenti online. Puoi perfino utilizzare strumenti di AI generativa per produrre un elenco di sinonimi e concetti correlati, accelerando così la fase iniziale di brainstorming. Ad esempio, chiedendo a uno strumento di AI di approfondire “manutenzione del prato aziendale”, potresti generare nuove parole chiave per il tuo elenco, come “manutenzione delle aree verdi nei parchi commerciali”, “gestione del prato condominiale” o “cura del prato commerciale ecosostenibile”.

Comprensione dell’intento di ricerca

La corrispondenza dell’intento consiste nel decifrare l’obiettivo alla base della query di ricerca di un utente. Il volume di ricerca non ha alcun valore se l’intento di ricerca dell’utente non viene soddisfatto dalla tua offerta di contenuti.

Considera la differenza tra un utente che cerca “vantaggi della manutenzione del verde aziendale” e uno che cerca “servizio di abbattimento alberi in emergenza per parchi direzionali”. Il primo utente sta raccogliendo informazioni; il secondo ha bisogno di un fornitore di servizi immediato. Adattare il testo dell’annuncio e i contenuti della pagina di destinazione a questo specifico intento migliora i tassi di conversione e riduce il costo per acquisizione.

Scegliere come target le parole chiave a coda lunga

Spesso le parole chiave a coda lunga rappresentano utenti che si trovano a un livello più basso nel funnel, ovvero più vicini alla decisione di acquisto finale. Scegliere come target queste ricerche più specifiche può aiutarti a evitare la concorrenza tipicamente più serrata per le parole chiave più generiche e ad entrare direttamente in contatto con potenziali clienti che hanno un’idea chiara di ciò che desiderano. Questa è una strategia comune per le attività più piccole con budget inferiori rispetto ai grandi brand. Concentrandoti su frasi molto specifiche e composte da più parole, attiri un pubblico più ristretto ma significativamente più qualificato.

Come usare Google Keyword Planner (o Strumento di pianificazione delle parole chiave di Google)

Lo Strumento di pianificazione delle parole chiave è lo strumento standard del settore progettato per collegare il tuo brainstorming iniziale ai dati di ricerca effettivi. Ti consente di passare da ipotizzare ciò che le persone potrebbero cercare al vedere con precisione cosa indicano i dati. Se stai cercando di capire come fare pubblicità su Google Ads combinando la pianificazione dei contenuti organici e le previsioni delle campagne a pagamento, questo strumento sarà il fulcro della tua strategia di search marketing, in quanto ti permette di gestire sia la SEO sia il PPC in un unico posto, senza dover ricorrere a costosi software di terze parti.

Puoi accedere allo Strumento di pianificazione delle parole chiave direttamente all’interno del tuo account Google Ads, alla voce “Strumenti” del menu. Lo strumento mette a disposizione due funzionalità chiave per trasformare gli argomenti “seed” del tuo brainstorming in metriche strategiche.

Dashboard di Google Keyword Planner che mostra la posizione nella navigazione

Individua nuove parole chiave

Utilizza la funzionalità “Individua nuove parole chiave” per espandere il tuo elenco iniziale di parole chiave. Puoi inserire fino a 10 frasi, ad esempio “manutenzione del prato aziendale”, per generare centinaia di idee per le parole chiave correlate.

In alternativa, puoi analizzare a ritroso la strategia della concorrenza: inserisci l’URL di un’azienda concorrente per scoprire i termini di ricerca esatti per cui il suo sito web è attualmente posizionato. Questo può aiutarti a scoprire lacune nella tua strategia di contenuti e a evidenziare altri termini che potresti aver trascurato, un passaggio fondamentale prima di creare un account Google Ads.

Ottieni volumi di ricerca e previsioni

Una volta compilato un elenco perfezionato di termini, utilizza lo strumento di previsione per visualizzare le metriche storiche e il rendimento futuro stimato. Questa funzionalità ti consente di stimare i clic, le impressioni e i costi in base al tuo budget specifico e al targeting per località. Per l’esempio precedente, ciò significa stimare quanti clic potrebbe generare un budget di 500 € per “abbattimento alberi in emergenza” prima di investire in spesa pubblicitaria. Sapere come pubblicizzare su Google in modo efficiente passa proprio da questa fase di pianificazione.

Analisi delle metriche e mappatura dei contenuti

L’estrazione dei dati è solo il primo passo; l’interpretazione di queste metriche è ciò che ti aiuta a stabilire le priorità per i tuoi target e a creare campagne più efficaci.

Media delle ricerche mensili

La colonna “Media ricerche mensili” mostra il volume di ricerca per una query specifica in un periodo di 12 mesi. I nuovi account Google Ads, o quelli senza spesa pubblicitaria attiva, potrebbero visualizzare intervalli di dati ampi (ad esempio 1000-10.000) anziché numeri precisi. I volumi di ricerca precisi diventano disponibili quando il tuo account registra una spesa per la campagna attiva.

Concorrenza

La metrica “Concorrenza”, classificata come Bassa, Media o Alta, fa riferimento alla densità degli inserzionisti che fanno offerte per quel termine esatto in Google Ads. Sebbene questo determini un potenziale costo per clic, funge anche da forte indicatore dell’intento commerciale. Un’elevata concorrenza nella ricerca a pagamento di solito segnala un target di grande valore per la tua strategia organica. Se i concorrenti sono disposti a pagare un sovrapprezzo per un clic, è probabile che il traffico sia redditizio.

Mappatura delle parole chiave scelte

I dati sulle parole chiave possono fornire valore solo se vengono implementati in modo efficace sul tuo sito web. Associa le tue parole chiave a pagine di destinazione specifiche. Ad esempio, utilizza una parola chiave generica e con un volume maggiore, definita “parola chiave principale” (come “manutenzione aree verdi”), nell’H1 e nel tag del titolo della pagina relativa al servizio specifico. Potrai quindi utilizzare “parole chiave secondarie” correlate e a coda lunga (come “realizzazione vialetti per parchi direzionali”) in tutto il testo del corpo. Pagine di destinazione ben mappate e altamente pertinenti contribuiscono a migliorare il Punteggio di qualità di Google Ads, il che può potenzialmente abbassare il costo per clic effettivo.

Iniziare a fare ricerca di parole chiave

I dati sulle parole chiave non servono solo a popolare un foglio di lavoro, ma rivelano i problemi specifici che i tuoi potenziali clienti stanno cercando di risolvere. Questa consapevolezza può definire la tua intera strategia aziendale, dai contenuti che crei e dagli annunci che pubblichi al modo in cui il tuo team di vendita posiziona il prodotto.

Che tu venda servizi di manutenzione del prato aziendale o un altro servizio, sapere esattamente come trovare opportunità legate alle parole chiave che riflettono il reale intento degli utenti significa poter prendere decisioni di marketing più informate. Accedi a Google Ads oggi stesso per iniziare il tuo percorso integrato di ricerca delle parole chiave e raggiungere più potenziali clienti.

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