Considerando la diversità nel processo di assunzione come un semplice esercizio aziendale e non dando effettivamente spazio a voci sottorappresentate, alcuni brand perdono l’opportunità di creare prodotti migliori e di prendere decisioni di marketing più appropriate.
Per Renata Black, cofondatrice del brand di lingerie Eby, e Denise Lee, fondatrice e CEO del brand di abbigliamento sportivo firmato Alala, promuovere un ampio spettro di voci crea dei vantaggi concreti nel verticale dell’abbigliamento, un settore altamente competitivo.
“Do valore a un’opinione, un’esperienza o un background differente e ritengo che la diversità rafforzi senza alcun dubbio un team”, afferma Lee.
Sia Alala che Eby sono brand gestiti da donne e con una mission precisa. Per Eby, il concetto di impresa sociale è una colonna portante dell’azienda. Il 10% dei proventi aziendali è destinato ad aiutare le donne ad avviare la propria attività. Secondo Black, l’idea alla base di Eby è di provare a usare la seduzione per rafforzare il ruolo delle donne.
Black afferma inoltre che questo concetto fondamentale si estende anche alla visione del marketing di Eby. “L’unica cosa che fa vendere un prodotto è la gente”, sostiene. “Le persone che investono nel brand sono il brand stesso”.