Allergia al Nichel: Molto più di una semplice irritazione cutanea!
Ti è mai capitato di avvertire un prurito insistente dopo aver indossato della bigiotteria? O di soffrire di gonfiore addominale e stanchezza dopo alcuni pasti? Potrebbe essere una intolleranza al nichel, un metallo presente non solo negli oggetti metallici, ma anche in molti alimenti.
*** I SINTOMI ***
L'allergia al nichel può manifestarsi in due modi:
1) Dermatite da contatto: arrossamento, vescicole e prurito nelle zone che toccano il metallo.
2) Sindrome da Allergia Sistemica al Nichel (SNAS): sintomi diffusi come orticaria, disturbi gastrointestinali, mal di testa e malessere generale.
Attenzione a cosa porti in tavola!
Chi soffre di sensibilità sistemica deve prestare attenzione ad alcuni cibi naturalmente ricchi di Nichel:
- Legumi: Lenticchie, fagioli, soia e piselli.
- Frutta a guscio: Noci, nocciole, mandorle e arachidi.
- Verdure: Pomodori, spinaci, asparagi e cipolle.
Senza una diagnosi precisa e un piano terapeutico personalizzato che includa, se necessario, una dieta alimentare mirata e a basso contenuto di nichel (non nichel free), il disturbo diventa cronico.
Gestire l'allergia al Nichel richiede un approccio specialistico. Non limitarti a trattare l'emergenza: capiamo insieme come gestire l'esposizione a questo metallo e migliorare drasticamente la tua qualità di vita.
Torna a stare bene.
Indaga i tuoi sintomi cutanei e gastrointestinali con una visita allergologica specialistica.