La prostata risente notevolmente delle abitudini di vita di un uomo e con il passare dell’età richiede sempre più attenzione.
Il corredo genetico gioca un ruolo importante nella patogenesi dei disturbi prostatici; tuttavia ci sono diverse strategie che possono essere attuate affinché la salute della prostata sia mantenuta in maniera ottimale.
💧𝗖𝗼𝗿𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗶𝗱𝗿𝗮𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: bere circa 2 litri di acqua al giorno può garantire una corretta idratazione.
È consigliato diluire l’idratazione nell’arco di tutta la giornata e cercare di ridurre l’introito di liquidi 2-3 ore prima di coricarsi in modo da evitare episodi di minzione notturna causati da una diuresi aumentata.
❌ Ci sono diverse sostanze che hanno un effetto irritativo sulla ghiandola prostatica e pertanto se ne consiglia un uso limitato:
caffè, spezie, pepe, peperoncino, insaccati, alcolici, cioccolato, crostacei, latticini.
👍 Altri alimenti contengono, invece, elementi che determinano un effetto protettivo sulla prostata:
✅ Vitamina A (carote, albicocche, spinaci, broccoli, pomodori);
✅ Vitamina C (ribes, kiwi, agrumi, fragole, cavolfiori, peperoni);
✅ Vitamina E (olio di oliva, germe di grano);
✅ Licopene (pomodori rossi);
✅ Selenio (carne, noci, tuorlo d’uovo);
✅ Zinco (noci);
✅ Manganese (cereali, tè verde, verdure a foglie verdi).