Rimini: Affitti Blocca-Città, Operatori Pronti al TAR
La nuova normativa sugli affitti brevi a Rimini sta sortendo l'effetto opposto a quello sperato: case chiuse, meno alloggi e danni all'economia. Nonostante in Italia ci siano 9 milioni di case vuote, le restrizioni colpiscono il settore extralberghiero, usato come capro espiatorio.
Il nodo critico è l'impossibilità di alternare affitti brevi e transitori sullo stesso immobile. Questo genera un paradosso: molti proprietari, non potendo diversificare, preferiscono tenere gli appartamenti sfitti da settembre a giugno.
Le conseguenze immediate:
• Penuria di alloggi per studenti, insegnanti e lavoratori in mobilità.
• Danni al commercio e all'indotto turistico.
• Calo del gettito fiscale (Tassa di soggiorno, IMU, TARI e Cedolare secca).
Gli operatori denunciano una strategia che distrugge l'offerta anziché crearla, tradendo la vocazione di Rimini all'ospitalità diffusa. Per questo, è in preparazione un ricorso al TAR per richiedere il risarcimento dei danni economici e del mancato guadagno. La richiesta è unanime: revisione urgente delle regole per evitare un danno strutturale al sistema città.
Giovanni Vaccari
Affitti Brevi Rimini
Partner di Italianway Spa
Portavoce Emilia Romagna Property Managers Italia