🔥 Nella lingua locale viene chiamato “Sak Yant” ovvero “tatuaggio sacro”, ad indicare un significato profondo, che va ben oltre il semplice disegno sulla pelle.
🕉 Questa tipologia di tatuaggi molto diffusa tra la popolazione maschile locale è strettamente connessa con la religione buddhista; il nome stesso con la quale ci si riferisce a questi tatuaggi è composto da due parole “sak” ovvero tatuaggio e “yant” che deriva da “yantra” ovvero benedizione, protezione.
📍 Tradizionalmente sono i monaci all’interno del tempio a tatuare i fedeli o chi ne fa richiesta per attirare sul proprio corpo la provvidenza con il sakyant.
Questi monaci specializzati, hanno studiato e sono stati iniziati alla creazione di questo tipo di tatuaggi protettivi e li eseguono come fossero vere e proprie cerimonie religiose.
💰 Non c’è un pagamento specifico ma si fa una donazione in denaro e/o oggetti per ottenere un tatuaggio sacro (che ovviamente non dovrebbe essere ridicola ma generosa in base alle proprie possibilità)
🍢 Il tatuaggio con tecnica thai viene eseguito con la tecnica del bambù: una bacchetta (sak mai) appuntita viene intrisa di inchiostro per poi essere picchiettata sulla pelle per creare un disegno.